Personal Branding con un pizzico di realtà.

Si sta diffondendo sempre più un modello vip di blogger, copywriter. Per modello vip intendo una generazione di baldi giovani, belli, sorridenti, dal mega ciuffo alla moda che, in continuo viaggio per il mondo, partoriscono idee creative di successo. Sono i guru del web della new generation.

Postano su Instagram foto di luoghi bellissimi, abbronzatissimi, sorrisi smaglianti. Sono sportivi e sembrano sempre sulla cresta dell’onda. Cosa c’è di sbagliato in tutto questo vi starete chiedendo? Nulla!

Quando si fa personal branding si cerca di comunicare un’immagine di sé sempre al top, si vuole trasmettere un messaggio positivo. Tutti possono farcela, possono riuscirci. Basta crederci! Se viaggi poi sei già sulla strada giusta. Perché viaggiare apre la mente, crea ispirazione, stimola la creatività. Il messaggio è che qualsiasi sfida si voglia affrontare non è così difficile. Ce la puoi fare tu, ce la possiamo fare tutti. Si! Si! Si! In un eccesso di positività orgasmatica.

E se invece una volta tanto decidessimo di porre fine a questo personal branding cosi super positivo e inserissimo un pizzico di realtà? Quel tanto che serve a non prendersi troppo sul serio, a contestualizzare, a rendere tutto più concreto, più vero.

Mi piace leggere racconti di persone che affrontano sfide continue, che cercano di barcamenarsi tra mille situazioni in bilico. Mi piace quando le immagini comunicano impegno e sudore e non sempre e solo la solita tazzona di caffè accanto al pc con la mega scritta “blog” e a completare il bucolico quadretto, l’agendina colorata. Ma poi, visto che il tutto si svolge in Italia, se bevessimo veramente quella ciotolona di caffè, dovremmo correre subito al pronto soccorso per un attacco forte di tachicardia, non vi pare?

Ammettiamolo che le nostre scrivanie non sono poi così ordinante, che la scritta “blog” al solo vederla ci fa venire l’orticaria e che la location da cui scriviamo non è mai così figa da farci venire voglia di fotografarla.

Ammettiamolo che se vogliamo stare al passo con gli impegni autunnali, quest’agosto abbiamo dovuto sgobbare sui libri.

E per non apparire troppo asociali, la fotografia dell’aperitivo è stata scattata nel bar sotto casa.

Non vergogniamoci di comunicare sacrifici e sforzi che facciamo quotidianamente per restare a galla in un mondo del lavoro in continua evoluzione. Farlo significa dare professionalità ad un lavoro che non è solo fatto di creatività. Per farlo va bene viaggiare, fare lo sport che ti dà quell’aria di international auanasgeps, ma come tutti i mestieri è fatto anche di sacrificio e soprattutto di tanto tanto studio.

Concentriamoci finalmente sulla realtà di chi fa questo mestiere in Italia con i pro e con i contro.

2 pensieri riguardo “Personal Branding con un pizzico di realtà.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.